29 Dicembre 1953 – 13 Dicembre 2005
Stanley “Tookie” Williams, fondatore dei Crips, nota gang di quartiere di Los Angeles, e' stato giustiziato stamani alle ore 9.38 (ora italiana). Arrestato nel 1979 con l'accusa di essere l'autore di 4 omicidi, viene poi condannato alla pena di morte nel 1981.
Piu' volte candidato al Nobel per la Pace, nel 2001 e nel 2005 ha ricevuto un premio presidenziale per i servizi resi alla comunita' e per la sua partecipazione civica. Stanley Williams si e' sempre dichiarato innocence dei crimini per cui e' stato condannato a morte. Secondo la sua difesa , i suoi capi di accusa si basavano sulla testimonianza di persone che, in cambio della loro testimonianza, hanno ricevuto notevoli sconti di pena inoltre venne selezionata una giuria composta interamente da persone di razza bianca, senza nemmeno una persona afro-americana.
Le stelle e le celebrita' di Holliwood, compreso Snoop Dogg e Jamie Foxx, hanno sostenuto Williams e hanno persino incontrato il governatore Arnold Schwarzenegger nel tentativo di guadagnare la grazia. Anche Linda Owens, la ex-moglie di Albert Owens, una delle vittime, ha pubblicato una dichiarazione a sostegno di Williams. Dopo il no alla grazia del governatore Schwarzenegger e della Corte Suprema Usa, Stanley "Tookie" Williams e' stato giustiziato con un'iniezione letale. L'annuncio della sua morte e' stato dato alle 00.38 (9.38 ora italiana).
Le stelle e le celebrita' di Holliwood, compreso Snoop Dogg e Jamie Foxx, hanno sostenuto Williams e hanno persino incontrato il governatore Arnold Schwarzenegger nel tentativo di guadagnare la grazia. Anche Linda Owens, la ex-moglie di Albert Owens, una delle vittime, ha pubblicato una dichiarazione a sostegno di Williams. Dopo il no alla grazia del governatore Schwarzenegger e della Corte Suprema Usa, Stanley "Tookie" Williams e' stato giustiziato con un'iniezione letale. L'annuncio della sua morte e' stato dato alle 00.38 (9.38 ora italiana).

Non voglio affatto giustificare chi si rende colpevole di crimini violenti ma,
oggi piu' che mai, credo che la pena di morte sia sbagliata in tutti i casi.
E' una punizione eccessiva. Un affronto alla dignita' umana ed e ' espressione di una cultura della violenza piuttosto che una soluzione ad essa. Contrariamente a quanto dicono i suoi sostenitori, non e' uno strumento in grado di contrastare pi? efficacemente di altre punizioni il crimine, nega, piuttosto, la possibilita' di riabilitazione aumentando il rischio di errori irreversibili cos? come il rischio di applicazioni contradditorie e discriminatorie della legge.
oggi piu' che mai, credo che la pena di morte sia sbagliata in tutti i casi.
E' una punizione eccessiva. Un affronto alla dignita' umana ed e ' espressione di una cultura della violenza piuttosto che una soluzione ad essa. Contrariamente a quanto dicono i suoi sostenitori, non e' uno strumento in grado di contrastare pi? efficacemente di altre punizioni il crimine, nega, piuttosto, la possibilita' di riabilitazione aumentando il rischio di errori irreversibili cos? come il rischio di applicazioni contradditorie e discriminatorie della legge.
Umberto

